Statuto Associazione

Art 1

E’ costituita l’associazione di cultura denominata “Associazione centro studi Silvana Mangano” o più brevemente “Centro Studi Silvana Mangano –C.S.S.M” avente sede a Roma Via Parravicini 11

Art 2

L’associazione non ha pressione di termine, non persegue fini di lucro e si propone di promuovere, organizzare e realizzare iniziative di ordine artistico collegate alla figura di “Silvana Mangano” e di altri artisti tramite le seguenti attività di:

  • Produzione di Compact disc e videocassette relativi a film di Silvana Mangano o di altro artista

  • Edizioni relative alla storia di personalità del cinema italiano

  • Restauro del materiale cinematografico o fotografico di Silvana Mangano o di altro artista del nostro cinema

  • Realizzazione di un centro di documentazione che raccolga materiale e collezione su Silvana Mangano o altro artista del nostro cinema

L’associazione potrà inoltre promuovere ed appoggiare quelle iniziative che possono avere comunque attinenza con la realizzazione e la promozione artistico-culturale con enti e associazione che svolgono attività analoghe e che hanno fini similari.

Ai fini del raggiungimento dei propri scopi l’associatone potrà:

  • Promuovere e organizzazione spettacoli, proiezioni, mostre, fiere al fine di promuovere in Italia e nel mondo la figura di Silvana Mangano o di altro artista

  • Elaborare, pubblicare e diffondere opuscoli, giornali, libri, materiale informazione su qualsiasi supporto audiovisivo ed elettronico oggi conosciuto o di futura invenzione

  • Acquistare diritti fotografici, cinematografici, audiovisivi multimediali e ogni qual si voglia collegato con l’oggetto sociale

  • Organizzare raccolte di contributi finanziari e quant’altro l’organo amministrativo riterrà utile o conveniente


  • Istituire temporanee o permanenti sezioni, commissioni e comitati di studio

  • Istituire in Italia e all’estero sedi dell’Associazione

  • Costituire, stipulare e dare esecuzione a qualsiasi tipo di accordo con associazione, movimenti, istituzione, persone fisiche o giuridiche, al fine di realizzare o contribuire a realizzare lo scopo dell’associazione

Art 3

Il patrimonio è costituito da bene mobili e immobili che diventeranno dell’associazione.

Da eventuali fondi di riserva costituti con le eccedenze di bilancio

Da eventuali erogazioni, donazione, liberalità, contributi, lasciti e da ogni altro introito a qualsiasi titolo acquisto (contributi di pubbliche amministrazione, enti locali, istituti di credito e da enti in genere)

Le entrate dell’associazione sono costituite da:

  • Le quote sociali

  • Il ricavato dell’organizzazione di manifestazioni o partecipazione ad esse

  • Ogni altra entrata che concorra a incrementare l’attivo sociale

Art 4

E’ espressamente vietato distribuire utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte di legge

Art 5

L’esercizio finanziario chiude il 31 dicembre di ogni anno. Ad ogni effetto, l’anno sociale corrisponde a quello solare, entro 60 (sessanta) giorni dalla fine di ogni esercizio verranno predisposti dal consiglio direttivo il rendiconto economico e finanziario ed il bilancio preventivo del successivo esercizio,

Il rendiconto ed il bilancio dovranno essere liberamente consultati da ciascun socio che ha diritto di prenderne visione in ogni tempo dai libri sociali presso la sede dell’Associazione e comunque nel luogo cui vengono costituiti.

Art 6

Sono soci le persone od enti la cui domanda di ammissione verrà accettata dal Consiglio e che verseranno la quota di associazione che verrà annualmente determinata dal consiglio direttivo il quale potrà ammettere all’associazione con delibera motivata, persone ed enti comunque interessati alla realizzazione degli scopi stessi La partecipazione all’associazione è a tempo indeterminato

I soci saranno considerati anche per l’anno successivo ed obbligati al versamento della quota annuale di associazione

Art 7

I soci possono essere:

  • Fondatori

  • Ordinari

  • Sostenitori

  • Amici del centro studi Silvana Mangano

Sono Soci Fondatori

coloro che hanno partecipato alla costituzione della stessa

Sono soci Ordinari

Coloro che prestano servizio effettivo e continuativo nell’associazione

Sono soci Sostenitori

Coloro che intendo contribuire finanziariamente alla vita dell’associazione

Sono soci simpatizzanti o Amici del centro studi

Quelle personalità o enti che vengono chiamati a far parte del fondo per la loro fama e per aver reso servigi eminenti o siano benemerito all’associazione. La nomina dei soci simpatizzanti o Amici del del centro studi è di spettanza dell’assemblea ed è a vita.

Possono essere nominati Soci Simpatizzanti o Amici del Centro Studi gli artisti di chiara fama che condividano le finalità dell’associazione e ne appoggino le iniziative direttamente o indirettamente. Costoro non hanno alcun obbligo nel versare le quote sociali, né hanno alcun obbligo collegato alla gestione dell’associazione

La qualità di socio si perde per decesso, dimissioni, morosità o indegnità. La morosità è la conseguente esclusione de socio verranno dichiarata dal consiglio in occasione dell’assemblea ordinario annuale; l’indegnità e la conseguente esclusione di uno o più soci, verranno sancite dall’assemblea dei soci


La delibera del Consiglio Direttivo e dell’assemblea che comportino la perdita della qualità di socio per indegnità dovranno essere motivate dall’organo deliberante.


AMMINISTRAZIONE

Art 8

L’ associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da tre membri eletti dall’assemblea dei soci per la durata di tre anni.

I membri del consiglio Direttivo sono rieleggibili

In caso di dimissioni o decesso di un consigliere, il consiglio alla prima riunione provvede alla sua sostituzione chiedendone al convalida alla prima assemblea annuale

Art 9

Il consiglio nomina nel proprio seno un presidente, un vicepresidente ed un segretario Amministrativo. Solo i premi vengono nominati nello stesso atto costitutivo dei soci fondatori. Nessun compenso è dovuto ai membri del consiglio

Il Consiglio può nominare inoltre un Presidente Onorario, quale artista di chiara fame che condivida le finalità dell’associazione e ne appoggi le iniziative direttamente o indirettamente, scelti tra i soci Amici del Fondo

Costui non ha alcun obbligo collegato alla gestione dell’associazione

Art 10

Il consiglio si riunisce tutte le volte che il presidente lo ritenga necessario o che ne sia fata richiesta da almeno un terzo dei suo membri e comunque almeno una volta all’anno per deliberare in ordine al consuntivo ed al preventivo ed all’ammontare delle quote sociali.

Per la validità delle deliberazione occorre la presenza favorevole della maggioranza dei membri del consiglio ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti, in caso di partita prevale il voto di chi presiede.

Il consiglio è presieduto dal presidente, in sua assenza dal vicepresidenze, in assenza di entrambi dal più anziano di età dei presenti.

Delle riunioni del consiglio verrà redatto, su apposito libro, il relativo verbale, che verrà sottoscritto dal presidente e dal segretario.

Art 11

Il consiglio è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione, senza limitazione. Esso procede pure alla compilazione dei bilanci preventivi e consuntivi ed alla loro presentazione all’assemblea, alla nomina di dipendenti ed impiegati determinandone la retribuzione e può compilare un Regolamento per il funzionamento dell’Associazione, la cui osservanza è obbligatoria per tutti gli associati.

In ogni caso il consiglio Direttivo è tenuto a rispettare i deliberati dell’assemblea.

Al presidente o suo delegato spetta la gestione del patrimonio sociale, e quindi anche l’operatività totale sui conti correnti bancari

Art 12

Il Presidente, ed in sua assenza il Vicepresidente, rappresentano legalmente l’associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio, cura l’esecuzione dei deliberati dell’assemblea e del Consiglio; nel caso di urgenza, può esercitare i poteri del consiglio, salvo ratifica da parte di questo alla prima riunione.


ASSEMBLEE

Art 13

I soci sono convocati in assemblea dal Consiglio almeno una volta all’anno entro il 31 marzo, ed eventualmente più volte qualora il consiglio lo ritenga opportuno o necessario, mediante comunicazione scritta diretta a ciascun socio oppure mediante affissione nell’albo dell’Associazione dell’avviso di convocazione contenente l’ordine del giorno, almeno 15 (quindici) giorni prima di quello fissato per l’adunanza

L’ Assemblea può essere pure convocata su domanda motivata e firmata da almeno un decimo dei soci, a norma dell’Art. 20 c.c.. L’assemblea deve essere convocata presso la sede o anche fuori dalla sede sociale purché nel Comune di Roma.

Art 14

L’assemblea delibera sui rendiconti economici e finanziario annuale e sul bilancio preventivo, sugli indirizzi e direttive generali dell’associazione, sulla nomina dei componenti il Consiglio Direttivo ed il Collegio dei Revisori, sulle modifiche dell’atto costitutivo e dello statuto e su tutto quant’altro a lei demandato per legge o per statuto

Art 15

Hanno diritto ad intervenire all’assemblea tutti i soci in regola nel pagamento della quota annua di associazione.

Ogni socio ha diritto ad un voto. I soci possono farsi rappresentare da altri soci anche se membri del Consiglio, salvo, in questo caso, per l’approvazione di bilanci e la deliberazione in merito a responsabilità di consiglieri. Nessun socio potrà rappresentare più di due soci.

Art 16

L’assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo, in mancanza dal Vicepresidente, in mancanza di entrambi l’assemblea nomina il proprio presidente tra i soci presenti. Il presidente dell’assemblea nomina un segretario, e se lo ritiene il caso, due scrutatori.

Spetta al presiedente dell’assemblea di constatare la regolarità delle deleghe ed in genere il diritto di intervento all’assemblea.

Delle riunioni di assemblea si redige processo verbale firmato dal presidente e dal segretario ed eventualmente da gli scrutatori.

Art 17

Le assemblee sono validamente costituite e deliberano con la maggioranza previste dall’art 21 c.c.


COLLEGIO DEI REVISORI

Art 18

La gestione dell’associazione può essere controllata, su delibera dell’assemblea, da un Collegio dei Revisori, costituito da tre membri, eletto poi annualmente dall’assemblea dei soci.

I Revisori dovranno accertare la regolare tenuta della contabilità sociale, redigeranno una relazione ai bilanci annuali, potranno accertare la consistenza di cassa e l’esistenza dei valori e di titoli di proprietà sociale e potranno procedere in qualsiasi momento, anche individualmente, ad atti di ispezione e di controllo. Ai revisori non è dovuto alcun compenso.


SCIOGLIMENTO

Art 19

Lo scioglimento dell’associazione è deliberato all’assemblea, la quale provvederà alla nomina di uno o più liquidatori e delibererà in ordine alla devoluzione del patrimonio.

In caso di scioglimento dell’Ente, l’assemblea che delibera lo scioglimento e nomina i liquidatori, stabilirà i criteri di massima per la devoluzione del patrimonio residuo.

I liquidatori tenuto conto delle indicazione dell’assemblea e sentito l’organismo di controllo di cui Art 3,coma 190 della legge 23 dicembre 1996n 662, sceglieranno l’associazione con finalità analoghe o i fini di pubblica utilità cui devolvere il patrimonio residuo, salva diversa destinazione imposta dalla legge.

CONTROVERSIE

Art 20

Tutte le eventuali controversie sociali tra i soci e tra questi e l’associazione o i suoi organi saranno sottoposte, in tutti i casi non vietati dalla legge e con l’esclusione di ogni altra giurisdizione, alla competenza di un collegio di tre probiviri da nominarsi dall’assemblea; essi giudicheranno ex bono at aequo senza formalità di procedura.

Il loro lodo sarà inappellabile

Roma 18 febbraio 2003

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